
Come volevasi dimostrare sono vicino all'Italia dei Valori di Di Pietro che avrà il mio voto il 13 aprile alle prossime elezioni.
mercoledì 26 marzo 2008
Io sono qui
martedì 25 marzo 2008
É arrivato FON!!
Grazie ai ragazzi di ZZUB sono entrato a far parte della campagna per la promozione di FON.
A breve posterò tutti i dettagli.
lunedì 4 febbraio 2008
venerdì 25 gennaio 2008
Collegare il palmare (o dispositivi mobili) in Wi-Fi con Alice W-Gate [la Guida Definitiva]
Tempo fa mio fratello ha comprato un HTC Touch.
Questo palmare permette di effettuare connessioni Wi-Fi e noi a casa abbiamo un modem Alice W-Gate (si proprio quella schifezza) della Telecom che permette anche questo tipo di connessioni.
Nonostante ciò, io dal palmare effettuavo la connessione wifi inserendo la chiave WPA e la connessione avveniva.
Ero connesso ma non riuscivo a navigare.
Ho scoperto che ciò succedeva perché sul palmare non c'era la possibilità di effettuare una connessione pppoe come avviene dal computer.
Alla fine dopo giorni e giorni su Google ho trovato come risolvere questo seccante problema grazie a questa semplice guida scovata su questo forum.
È stato semplicissimo e ora navigo tutto contento da HTC Touch di mio fratello!
Ovviamente questa guida è applicabile a qualsiasi dispositivo mobile che navighi via wifi (es. HTC P3600, P3300, Touch Cruise, ecc.)
Ringrazio infinitamente l'utente nakano del forum per aver trovato la soluzione al problema.
P.S. per la HTC: ma perchè i vostri operatori telefonici non si fanno capire, sono arroganti e non riescono a risolvere i problemi?!?! Grazie
lunedì 17 dicembre 2007
gioventù estremamente bruciata
catena di Sant'Antonio che ha appena ricevuto mio fratello via e-mail:
e-mail di una VERA FAN
![]() x favore fermati 1 minuto: leggi questa E-mail e' stata scritta da 1a fan ke crede nella musica e nei grandissimi Tokio Hotel. Forse a molti nn gliene può fregare assolutamente niente di bill tom gustav e georg ma sappiate ke c'e' molta gente ke crede in loro e per questo serve il vostro aiuto. Quello ke kiede questa raga e' solamente 1a cosa: far girare questa E-mail... fa copia e incolla e mandala a tutti i tuoi contatti mandatela a tutti. senza distinzioni. Oppure postala semplicemente nel tuo blog... questa mail ha l'obbiettivo d girare l'italia...forse arrivera' fino a qualkuno ke riuscira' a esaudire i desideri d questa ragazza...pardon...ragazze. Nn avete idea di quante fan dei tokio hotel esistono in italia. Questo e' il loro grido <<>>
Noi fan Vogliamo i tokio hotel in italia! + concerti + trasmissioni televisive SEMPLICEMENTE + Tokio Hotel!!! vogliamo sognare con la loro musica. Nn distruggeteci questo ![]() |
cioè raga!!! i Tokio Hotel!!! Non avete idea come mi fanno sognare i Tokio Hotel, le loro suonate così originali, il loro look da altamente fiquo, il cantante androgino. dai facciamo tutti gli pseudo-emo e andiamoci a tagliare le vene dopo ke i nostri parent ci hanno sgridato un botto. (ovviamente gli orrori grammaticali sono voluti)
Concedetemelo: ma vaffanculo va...
Dai, quanto dureranno questi Tokio Hotel? Fra quanto si saranno stancate tutte queste oche?
Il tipico fenomeno di massa che discografici hanno saputo astutamente far fruttare con del marketing "diabolico" che ha praticamente rovinato tipe come quella della mail.
Vorrei che tutte le ragazzine sotto massicce dosi di stupefacenti(si perchè non ci sono altre maniere per spiegare sta cosa) mi contattino in modo che gli possa spiegare io cosa vuol dire MUSICA.
Prevedo una lunga terapia a base di Pink Floyd, Led Zeppelin, Queen, Radiohead, Red Hot Chili Peppers.
Zelig (il film)
Ho visto quasi per caso Zelig di Woody Allen.
Geniale parodia dei documentari degli anni '20-'30, mi ha fatto scoprire il genio creativo di Allen.
Un'idea incredibile sta dietro a questo film che vuole smascherare con toni parodistici sapientemente studiati il male della società occidentale: il conformismo.
Il tutto è realizzato con una grandissima tecnica che permette al protagonista Leonard Zelig di ritrovarsi per esempio, in una scena, alle spalle di Hitler (anticipando notevolmente Forrest Gump) e tutto è pervaso da una fine intelligenza che, senza farci fare grandi risate (come magari ci potremmo aspettare), riporta un caso limite analizzato patologicamente.
Leonard Zelig è un misterioso personaggio afflitto da una "malattia" che lo porta ad integrarsi perfettamente in ogni situazione cambiando carattere e addirittura cambiando fisicamente non facendolo mai sentire a disagio (diventa nero parlando con neri, diventa un aristocratico trattando con l'alta società).
L'assoluto bisogno di integrarsi porta questo individuo ad annullare la propria personalità, scegliendo, più facilmente, di imitare passivamente chi lo circonda.
Tutto ciò ovviamente è più comodo e fa riflettere sul come sia facile smettere di usare la propria testa e far pensare agli altri per se. E mi vengono in mente gli ultras, la maggior parte dei miei coetanei, i reality, i totalitarismi.
Questo film apre uno squarcio gigantesco su numerose problematiche che potrebbero sorgere anche per la prima volta attraverso la sua visione.
Sicuramente mi sento di consigliare la visione di questo film e in più vi chiedo: avete altri film di Woody Allen da consigliarmi?
Proporzioni
Dopo lunghe e accurate analisi sono giunto alla conclusione che le dimensioni del cervello di un guidatore sono inversamente proporzionali al valore dell'automobile che guida.
domenica 16 dicembre 2007
La bussola d'oro
Ieri sera sono andato a vedere il film de La Bussola D'oro dopo aver raggiunto il cinema a fatica a causa della nevicata.
Sono andato a vederlo carico di speranze, avendo, da piccolo, letteralmente divorato tutti e tre i libri della trilogia Queste oscure materie scritto da Philip Pullman.
Rimasi affascinato dalle teorie fantastiche presenti nei tre libri che però nel film vengono parecchio raffreddate.
C'è stato un grande lavoro dietro il film, soprattutto in effetti speciali, utilissimi anche per ricreare quel clima steam-punk presente nel libro, ma manca -a mio avviso- la linfa vitale che caratterizza i libri.
A tratti diventa noioso e troppo stereotipato facendo perdere notevolmente il clima che si respira nel libro.
In America è stato notevolmente contrastato dai soliti gruppi di fanatici religiosi che ne hanno dato una forte pubblicità negativa, facendo perdere notevolmente la gara natilizia al botteghino.
Spero solo che per i prossimi film, se solo dovessero uscire, seguissero maggiormente il libro, riportandone intatta l'atmosfera.
Posso solo menzionare che la parte della protagonista Lyra sembra essere stata realmente disegnata addosso all'attrice che la interpreta, Dakota Blue Richards. Tanta faccia tosta e notevole espressività che spero saprà giocare bene come sue carte in una futura carriera da attrice.
lunedì 10 dicembre 2007
Segui sempre i tuoi commenti
Spesso ero restio a lasciare commenti nei blog che leggevo perchè non sapevo poi come fare a controllare la discussione salvo aggiornare ogni tanto la pagina per vedere.
Si certo potevo usare il feed dei commenti ma ho già troppi feed da controllare!
Per fortuna ho scoperto co.mments.
Questo fantastico sito permette di tenere traccia, in un unico posto, di tutti i commenti ai post ai quali hai partecipato (o anche di quelli che vuoi semplicemente seguire).
Per seguire i commenti basta inserire nella propria pagina di co.mments l'url del post ed esso verrà caricato automaticamente.
Certo, è comodo ma si può avere di più!
Sul blog PDI^2 ho trovato una utilissima estensione per Firefox che ci aggiorna automaticamente ogni qual volta ci sono nuovi commenti al post che stiamo seguendo (ovviamente bisogna registrarsi sempre a co.mments).
Vi rimando al suo post per tutte le informazioni necessarie.
ah...nella parte sottostante di ogni post di questo blog c'è un pratico pulsantino che permette di seguire i commenti attraverso co.mments (ce ne fossero almeno di commenti!! :) )
Movida pugliese
Farà piacere sapere a chi è interessato conoscere gli eventi, le feste, le sagre, i concerti in Puglia che esistono due siti molto interessanti.
Il primo è il Tacco di Bacco che oltre ad essere aggiornato con tutti gli eventi (filtrabili attraverso provincia), permette la ricerca di un numerosissimo numero di locali in base a ciò che preferiamo (questa funzione a mio avviso è il punto di forza del sito).
L'altro, bari-blog, è gestito da una mia compaesana, Virruzza ed è un multi-blog in cui chiunque può partecipare inviando notizie sugli eventi. Questo blog è specifico per la provincia di Bari.
sabato 8 dicembre 2007
Come piegare una T-Shirt in 2 secondi [Video Dimostrazione]
Io ho imparato, non è tanto difficile e poi, sapete che figura ci fate! :-)
(via LifeHacker)
giovedì 6 dicembre 2007
Certi genitori son proprio bastardi

AIUTINO: c'è qualcuno che non ha capito...allora:
fai di cognome Borra, non dare a tuo figlio un nome che inizia proprio per S e, soprattutto, fai si che il tuo nome non venga mai puntato solo con l'iniziale davanti al cognome, e dai!!
(Di Ciaccio - Borra, Statistica)
venerdì 30 novembre 2007
Uno dei motivi per cui non passerò mai a Vodafone
Chiami il 190 e dopo 10 minuti ancora non sai come parlare con un operatore...
domenica 18 novembre 2007
Vodafone raccoglie i tuoi vecchi telefoni e ti paga!!
Essendo membro di ZZUBB sono venuto a conoscenza di un'interessantissima campagna che Vodafone sta effettuando.
Tu porti il tuo vecchio telefono e loro ti danno una ricarica da 4€ e se ne porti tre puoi partecipare ad un concorso per vincere una Smart Fortwo.
Questo ovviamente è il sunto della storia, ma non è così banale: Vodafone si impegna a raccogliere i cellulari funzionanti e non in alcune delle principali piazze italiane (per maggiori info vedi il link a fondo pagina) per poterne riciclare i componenti laddove il dispositivo non funzionasse o per poterlo
dare ai paesi in via di sviluppo (asiatici e africani) in caso contrario.
L'iniziativa esiste da 7 anni, ma ora che i temi ambientalisti sono tornati alla ribalta Vodafone ne ha voluto sfruttare, giustamente, la scia.
Io da canto mio sto raccattando più telefonini possibili, voi se volete/potete fate lo stesso e coinvolgete chi più vi pare.
Link: Vodafone Recycling Tour
Link: Brochure della campagna
Link: Cosa succede ad un telefonino riciclato
sabato 20 ottobre 2007
Duy Huynh
Sono rimasto affascinato da questo artista vietnamita dal nome impronunciabile scoperto grazie ad Artsblog.
Si chiama Duy Huynh e nei primi anni '80 si è trasferito dalla sua terra in California dove si sentiva spaesato e confuso data la totale antiteticità dei luoghi.
Si rifugiò nell'arte dei cartoon, dei graffiti e dei fumetti riuscendo a trarne giovamento interiore.
Ciò ha influenzato notevolmente il suo stile.
I suoi quadri sono permeati da una forte atmosfera metafisica nella quale i personaggi in moto sembrano essere fuori del tempo; tutto è sogno.
Lo stesso moto è illusorio, i personaggi sembrano addormentati e in armonia con l'ambiente circostante.
La tavolozza dai colori prettamente caldi e morbidi, spesso e volentieri cupi, rendono la condizione esistenziale dell'uomo in maniera universale ed eterna, svincolandola dalla contingenza.
Il mio preferito è "The optimum traveller".
Link: Sito ufficiale
Link: Galleria su Artsblog
My religion
Simpatito quiz per capire a qualre orientamento in campo religioso si è più vicini(quantunque ce ne fosse bisogno!)
Ecco il mio risultato:
![]() | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Qual è la religione giusta per te? (translated version for Italian users) created with QuizFarm.com | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| You scored as Ateismo Il tuo risultato è Ateismo. Sei... ateo, anche se forse lo sapevi già. Inoltre, probabilmente ci sono molte persone che pregano per la tua anima quotidianamente.
|
[via dotcoma]
venerdì 19 ottobre 2007
Nuovo scandalo italiano
Riporto interamente l'articolo riportato da Alessandro Pagano che denuncia un grave danno alla libertà di espressione che si vuole perpetuare in Italia.
Aderisco volentieri all’iniziativa di Alessandro Bottoni e del Partito Pirata (di cui sono membro…)
Come Vice Presidente del Partito Pirata, sono costretto a chiedere ancora una volta la vostra collaborazione per impedire che ci venga tolto ancora un'altro pezzo di democrazia e di libertà. Questa volta è a rischio niente meno che il diritto di esprimere la propria opinione attraverso il web ed i blog, così come sarebbe previsto dall'articolo 21 della Costituzione della Repubblica Italiana.
Col favore delle tenebre. No, anzi… delle ferie
In pieno Agosto 2007, mentre l'intero paese era in vacanza, il solerte Ricardo Franco Levi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, ha presentato un progetto di legge chiaramente concepito con il solo scopo di mettere la museruola a tutti coloro che intendono far sentire la voce della Società Civile attraverso il World Wide Web. La settimana scorsa, nel più assoluto silenzio, questo progetto di legge liberticida ha ottenuto l'approvazione del Consiglio dei Ministri, guidato da Romano Prodi. Ecco come ne ha dato la notizia Repubblica:
ROMA - Consiglio dei ministri del 12 ottobre: il governo approva e manda all'esame del Parlamento il testo che vuole cambiare le regole del gioco del mondo editoriale, per i giornali e anche per Internet. E' un disegno di legge complesso, 20 pagine, 35 articoli, che adesso comincia a seminare il panico in Rete. Chi ha un piccolo sito, perfino chi ha un blog personale vede all'orizzonte obblighi di registrazione, burocrazia, spese impreviste. Soprattutto teme sanzioni penali più forti in caso di diffamazione.
[Da Repubblica del 19 Ottobre 2007]
Scherzetto o balzello?
La prima, e la più grave, conseguenza, di questo scherzo di Halloween del nostro amato Governo è un aumento iperbolico dei costi e delle complessità burocratiche necessari per mantenere in vita un qualunque sito web, compreso un blog personale. In pratica, chiunque volesse pubblicare qualunque cosa (anche le ricette della nonna) su un blog gratuito (come Wordpress o Blogger) sarebbe comunque costretto a registrare la propria “testata giornalistica” presso il famigerato ROC (“Registro degli Operatori di Comunicazione”). Per chi non lo sapesse, il ROC è un database delle persone autorizzate dalla legge a parlare in pubblico, cioè qualcosa che esiste in due soli paesi al mondo: in Italia ed in Cina! Ecco come spiega quello che sta succedendo il quotidiano Repubblica:
“Articolo 6 del disegno di legge. C'è scritto che deve iscriversi al ROC, in uno speciale registro custodito dall'Autorità per le Comunicazioni, chiunque faccia "attività editoriale". L'Autorità non pretende soldi per l'iscrizione, ma l'operazione è faticosa e qualcuno tra i certificati necessari richiede il pagamento del bollo. Attività editoriale - continua il disegno di legge - significa inventare e distribuire un "prodotto editoriale" anche senza guadagnarci. E prodotto editoriale è tutto: è l'informazione, ma è anche qualcosa che "forma" o "intrattiene" il destinatario (articolo 2). I mezzi di diffusione di questo prodotto sono sullo stesso piano, Web incluso.”
[Da Repubblica del 19 Ottobre 2007]
Per legge, una “testata giornalistica” (come “Repubblica Online” o “Punto Informatico”) deve avere un suo Direttore Responsabile e deve essere pubblicata da una Società Editrice. Ovviamente, sia l'uno che l'altro vogliono essere pagati per il lavoro che svolgono e per le responsabilità (anche penali) che si accollano. Altrettanto ovviamente, nessun blogger sarà mai in grado di coprire questi costi. Di conseguenza, la stragrande maggioranza dei blog gestiti da italiani sono destinati a chiudere. Si noti che questo vale anche per i blog pubblicati in altre lingue e su altri mercati. Ciò che conta è infatti la residenza dell'autore.
Questo disegno di legge potrebbe quindi riuscire in qualcosa che nemmeno il giverno Cinese è mai riuscito a mettere in atto: la cancellazione dei blog dalla faccia del pianeta. Incredibilmente, potrebbe riuscire in questa opera senza nemmeno varare una legge che affermi esplicitamente che gestire un blog è illegale. Una azione come questa, infatti, susciterebbe un coro di proteste. Il nostro amato Governo potrebbe riuscire in questa impresa semplicemente innalzando i costi di gestione di un blog ad un livello inaccettabile per gli autori. Un modo molto più sottile e meno appariscente di mettere in atto una delle più odiose forme di censura che si possano concepire.
Il porto d'armi per il Blog
Ma questo è solo uno degli effetti di questo progetto di legge. L'altro è che trasformando i blog in testate giornalistiche si trasformano i blogger in giornalisti de facto ed i loro reati da semplici maracechelle in reati penali di notevole peso. In particolare, il reato di diffamazione commesso da un blogger non sarebbe più “diffamazione semplice” ma “diffamazione a mezzo stampa”. La differenza in termini di anni di galera e di euro di danni da pagare al diffamato è notevole.
In buona sostanza, chiunque volesse ancora dire la sua attraverso un blog dovrebbe agire con la stessa cautela di chi decide di portare un'arma sulla persona.
Le rassicurazioni di Mangiafuoco
Naturalmente, a fronte di un testo di questa gravità, steso nero su bianco, il Sottosegretario Levi sta spendendo una grande quantità di parole (vibrazioni dell'aria tra due persone) per rassicurare i blogger che “No, assolutamente! Non è nostra intenzione chiudere la bocca alla Società Civile ed ai dissidenti”. Ecco come riporta le rassicurazioni del sottosegretario il solito quotidiano “La Repubblica”:
Ricardo Franco Levi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e padre della riforma, sdrammatizza: "Lo spirito del nostro progetto non è certo questo. Non abbiamo interesse a toccare i siti amatoriali o i blog personali, non sarebbe praticabile".
[Da Repubblica del 19 Ottobre 2007]
Verba volant, scripta manent….
Ma è possibile una cosa del genere? O ci state prendendo in giro?
Giudicate voi stessi:
“Testo della Proposta di Legge del 3 Agosto 2007” sul sito del Governo.
“Il Governo riforma l'editoria. Allarme in Rete.” a epubblica Online.
“Il Governo vara la Internet Tax.” a Punto Informatico.
“La nuova legge sull'editoria del Governo obbligherà tutti i blog e i siti a diventare testate giornalistiche”a Civile.it.
Che fare?
Si può fare qualcosa per contrastare questo ignobile progetto di censura, degno solo della più squallida delle dittature? Si, si può fare qualcosa. Ad esempio, si può spargere la voce. Si può far sapere all'intero paese (e, se possibile, al mondo intero) che un Governo che si autodefinisce di Sinistra, vicino al popolo e difensore della Libertà, sta cercando di cancellare l'intero “fenomeno blog” dal suo ramo di Internet.
Lo si può fare ripubblicando questo testo, così come lo trovate, sui vostri siti web, ovunque possibile. Questo testo, infatti, contiene al suo interno un link a sé stesso. Ripubblicandolo su molti altri siti web si fa in modo che Google (ed altri motori di ricerca) lo innalzino nel loro punteggio (“rank”) e lo presentino tra i loro risultati migliori ogni volta che un internauta cerca il termine “blog”. In questo modo, chiunque sia interessato, anche marginalmente ai blog può essere raggiunto da questo grido di allarme. Per ripubblicare il testo, basta fare un copia&incolla.
Questa tecnica si chiama Google Bombing e, a dispetto del nome è perfettamente legale e perfettamente corretta. Potete trovare altre informazioni su questa tecnica a wikipedia: Google Bombing.
Questo è il link che mette in atto questo meccanismo:
Ovviamente, questo testo viene pubblicato con una licenza adatta a questo scopo:

Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
In oltre potete firmare la petizione che abbiamo aperto per contrastare questo disegno di legge:
Grazie della vostra collaborazione
Alessandro Bottoni
http://www.alessandrobottoni.it/
alessandro.bottoni@infinito.it
alessandrobottoni@interfree.it
Per favore, se proprio volete scrivermi, inserite la frase “Google Bombing per la libertà dei Blog” nell'apposita riga “Subject” (“Oggetto”) del vostro messaggio di posta elettronica.
martedì 2 ottobre 2007
Potrebbe essere utile
Stamattina dopo aver effettuato il login in Ubuntu mi dava un errore che diceva:
Il file $HOME/.dmrc dell'utente viene ignorato. Questo previene il
salvataggio della sessione e della lingua predefinita. Il file dovrebbe
essere di proprietà dell'utente ed avere i permessi 644. La directory
$HOME dell'utente deve essere di proprietà dell'utente e non scrivibile
da altri utenti.
Il tutto si risolve semplicemente digitando nel terminale:
chmod 770 /home/nome_utente
sabato 29 settembre 2007
Criteo AutoRoll
Ho installato un interessante widget al posto della mia classica e statica lista di BlogRoll fornita da Criteo.
Si chiama AutoRoll e visualizza una lista di blog affini al mio che potrebbero interessare chi mi legge.
Ovviamente in questa lista possono figurare solo coloro i quali sono iscritti al servizio.
Per informazioni vi rimando sul sito dell'amico Antonio Troise che ci spiega meglio questo widget.
martedì 11 settembre 2007
Con Greasemonkey tag di Technorati più facili
I tag di Technorati nei post me li sono sempre inseriti a mano con un dispendio di tempo spaventoso, che -ad essere sinceri- mi faceva passare la voglia di bloggare!
Poi l'illuminazione: ho scoperto Greasemonkey.
(Greasemonkey su Wikipedia)Greasemonkey è un'estensione del browser Mozilla Firefox che permette all'utente di modificare le pagine web grazie all'uso di alcuni script. L'idea alla base di questo software è il concetto di "Navigazione Attiva" ("Active Browsing"), di norma infatti gli script sono prerogativa dell'autore del sito internet, mentre Greasemonkey permette all'utente di eseguirne alcuni e a propria scelta.
Greasemonkey può essere utilizzato per aggiungere nuovi contenuti, migliorarne l'aspetto, semplificare operazioni, combinare dati con altre pagine e numerosi altri scopi, l'unico limite è la potenza del JavaScript.
Una volta installato da qui ci serviranno degli script per poterne apprezzare la potenza.
In questo post parlerò semplicemente di quello che mi faciliterà la scrittura di nuovi post aiutandomi nell'inserimento dei tag di Technorati automatizzando notevolmente la procedura.
Tutti gli script sono archiviati sul sito userscripts.org.
A noi interessa lo script Technorati Multiple Word Tags for Blogger version 1.0 beta che si installa con un semplice clic.
Una volta installato ci potremo collegare sul sito blogger.com e nella pagina che permette l'inserimento di nuovi post, troveremo una nouva barra che ci permetterà con pochi click di inserire i tag che ci servono!
Blogger Showcase - Submit Your Blog Blogger Templates created by Deluxe Templates
Wordpress theme by Site5


















